Ravenna, una piccola città con porto militare sull'Adriatico, difesa dalle lagune verso terra, divenne per la sua posizione strategica la capitale dell'Impero romano d'Occidente prima, e successivamente del Regno di Teodoroico Re dei Goti. Conobbe quindi, nel V° secolo, una straordinaria fioritura artistica con l'avvicendarsi di numerosi sovrani, ma soprattutto di diverse culture che la resero una città monumentale di fama internazionale, oggi Patrimonio dell'Umanità.
Numerosi sono i monumenti religiosi pieni di fascino e mistero orientale; ornati d'oro e di lapislazzuli blu furono i suoi mosaici, tra i quali la prima Basilica Ursiana a cinque navate eretta sotto l'episcopato del vescovo Orso, la Basilica di S. Giovanni Evangelista, la Chiesa di Santa Croce ed il Mausoleo di Galla Placida.
Tra gli edifici più espressivi di una rinnovata grandezza imperiale bizantina vi è la Basilica di San Vitale, arricchita da marmi preziosi, elegantissimi capitelli e la rappresentazione di Giustiniano e Teodora; Ravenna troverà infatti, proprio nel periodo della riconquista dell'Italia attuata dall'Imperatore d'Oriente Giustiniano, il suo massimo splendore.
Sant'Apollinare in Classe, consacrata nel 549 d.C., affascina per la splendente croce gemmata nel cielo stellato posta sull'abside e per il mosaico della Trasfigurazione di Cristo sul Monte Tabor, dando l'effetto di un “tappeto” di stoffa ricamata.
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Mausoleo di Teodorico, re dei Goti |
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Chiesa di San Vitale |
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Affreschi nella Chiesa di San Vitale |
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Chiesa di San Francesco |
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La tomba di Dante |
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Basilica di Sant'Apollinare Nuova |